
Antonello Night: jazz e arte al Museo Accascina
Venerdì 11 aprile 2025, il Museo regionale “Maria Accascina” di Messina prosegue il programma della rassegna “Musiche per il Museo” con “Antonello Night”, una serata interamente dedicata all’interazione tra musica jazz e arte rinascimentale. L’iniziativa, sostenuta dal Dipartimento regionale dei Beni culturali nell’ambito del progetto PNRR per l’accessibilità museale, propone un percorso musicale articolato in cinque momenti all’interno degli spazi espositivi, a partire dalle ore 20:15.
Musiche per un leggio in forma di pellicano
Sonorità sperimentali nella sezione medievale del museo
Alle ore 20:15, la Rampa B del settore medievale aprirà la serata con il Pelican Open Collective diretto da Carmelo Coglitore, in una doppia esecuzione: “Musiche per un leggio in forma di pellicano” e “Suoni per il Polittico di San Gregorio”. Le composizioni sono pensate come omaggi sonori all’arte sacra e alle icone del primo Rinascimento, in un dialogo diretto con il patrimonio visivo custodito nelle sale.
Antonino Cicero in Sala Alibrandi
Il fagotto protagonista in un set solista
Alle ore 20:30, nella Sala Alibrandi, Antonino Cicero (nella foto) proporrà un’esplorazione acustica con il fagotto, strumento raramente al centro del jazz contemporaneo. La sua performance si concentrerà su timbriche profonde e articolazioni ritmiche capaci di evocare le atmosfere silenziose delle opere di Antonello da Messina.
Trio e quartetti in successione
Dialoghi jazz tra generazioni e stili
La Sala Montorsoli ospiterà tre set consecutivi. Alle 20:50 si esibirà il trio formato da Nicita, Conti e Saccà, con un repertorio che alterna brani originali a improvvisazioni libere. Alle 21:15 sarà la volta del quartetto Lazzarotto-Tognola-Alibrandi-La Fauci, con una proposta basata su interplay dinamico e stratificazioni armoniche.
Chiusura con D’Istante3 +1
Sonorità internazionali per la conclusione
A concludere la serata, alle 21:40, ancora nella Sala Montorsoli, si esibirà il gruppo D’Istante3 +1, formato da Blaise Siwula, Giancarlo Mazzù, Luciano Troja e R. J. Iacovone. La formazione si distingue per un linguaggio aperto all’improvvisazione radicale, con influenze che spaziano dal free jazz alla musica contemporanea.
Arte e musica in un progetto inclusivo
Accessibilità e valorizzazione al centro della rassegna
La serata rientra nel programma finanziato dal PNRR dedicato all’eliminazione delle barriere fisiche e cognitive, con l’obiettivo di rendere il museo un luogo sempre più accessibile e aperto a tutte le sensibilità. Secondo la direttrice Marisa Mercurio, il progetto mira a coniugare esperienza visiva e acustica, ampliando le modalità di fruizione del patrimonio culturale e favorendo forme di partecipazione inclusive.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria fino al raggiungimento dei 150 posti disponibili. Per informazioni e prenotazioni: www.regione.sicilia.it/beniculturali/museomessina.