Fotografia all’aperto a Gibellina: torna Photoroad

Fotografia all’aperto a Gibellina: torna Photoroad

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Dal 20 giugno al 20 agosto 2025, Gibellina (Trapani) accoglie la quinta edizione di Gibellina Photoroad, l’unico festival italiano di fotografia e arti visive interamente open air e site-specific. L’iniziativa, diretta da Arianna Catania e organizzata dall’Associazione culturale On Image con il supporto del Comune di Gibellina e della Fondazione Orestiadi, si sviluppa nel paesaggio urbano della città-museo, candidata Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026.

“Senza tempo”: riflessioni visive e tematiche contemporanee
Con il tema “Senza tempo”, la nuova edizione propone un percorso espositivo che riflette sulle trasformazioni sociali e ambientali, presentando progetti di artisti internazionali come Alex Majoli, Mandy Barker, Paolo Ventura, Feng Li e molti altri. I lavori, molti dei quali inediti e nati da residenze artistiche sul territorio, si confrontano con l’identità urbana e la storia della città.

Installazioni e mostre in spazi simbolici della città
Il festival si articola tra piazze e architetture realizzate da protagonisti dell’architettura contemporanea, come la Chiesa Madre di Ludovico Quaroni, il Teatro di Pietro Consagra, il Sistema delle Piazze di Franco Purini e Laura Thermes, e il Palazzo di Lorenzo di Francesco Venezia. Tra i luoghi chiave anche il MAC – Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao e il Baglio di Stefano, sede della Fondazione Orestiadi.

Gli artisti e i progetti della quinta edizione
Tra i progetti più attesi: Ozio di Alex Majoli, commissionato dal festival e ospitato al Baglio Di Stefano; Una città quasi infinita di Paolo Ventura in Piazza del Municipio; Altered Ocean di Mandy Barker sul tema dell’inquinamento marino nel Sistema delle Piazze; e In Good Day di Feng Li, installato in Piazza Beuys. Completano il programma opere come Le bonheur tue di Rima Samman, La Devorazione di Hélène Bellenger e Ánemos di Miriam Iervolino.

Nuove produzioni, call internazionali e arte partecipata
La manifestazione si arricchisce con progetti nati da call pubbliche, tra cui una mostra collettiva dedicata al tema “Alterazioni”, i cui lavori entreranno nella collezione fotografica permanente della Fondazione Orestiadi. A ciò si affiancano proposte sperimentali come Gibellina Shinkansen Station di Arnaud Hendrickx, le sonorizzazioni visive di Diachronicles di Giulia Parlato con Donato Di Trapani, e l’Erbario impossibile di Rossella Palazzolo e Sergio Zavattieri.

Eventi inaugurali e laboratori collettivi
Durante le giornate inaugurali dal 20 al 22 giugno, la città sarà animata da talk, performance, visite guidate e proiezioni notturne. Tra queste, il lavoro dell’artista canadese Éliane Excoffier alla Chiesa Madre. Inoltre, la mostra diffusa Singolare Plurale, risultato di laboratori fotografici partecipati, resterà visibile per tutto il 2026. I progetti coinvolgono comunità locali, bambini e persone con disabilità, in un percorso che intreccia arte e inclusione sociale.


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Data e ora

20-06-2025 to
20-08-2025
 

Location

 

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