
Jazz tra i capolavori di Antonello: al via Musiche per il Museo
Al Museo regionale “Maria Accascina” di Messina, da giovedì 10 a sabato 12 aprile 2025, si terrà la rassegna “Musiche per il Museo”, tre giorni di concerti jazz ambientati tra le opere di Antonello da Messina, Caravaggio e altri maestri dell’arte dal Medioevo al Novecento. Ogni sera, alle ore 20:00, gli spazi del museo accoglieranno fino a 150 visitatori per un’esperienza acustica e visiva integrata, nata all’interno di un progetto di accessibilità finanziato con fondi del PNRR.
Il programma della prima serata
Giovedì 10 aprile 2025 tra sperimentazione e jazz contemporaneo
La serata inaugurale si aprirà alle ore 20:15 nella Rampa B (sezione medievale) con il Pelican Open Collective diretto da Carmelo Coglitore, in “Musiche per un leggio in forma di pellicano”. Alle ore 20:30, nella Sala Montorsoli, la Filarmonica Laudamo Creative Orchestra si esibirà con il laboratorio Suono & Ritmo Lab in “Canti per Nettuno e Scilla”, diretta da Giancarlo Mazzu e Luciano Troja, con ospiti Blaise Siwula e R. Iacovone.
Seguiranno alle 20:50, nella Sala dei Caravaggeschi, le improvvisazioni del clarinettista Blaise Siwula con l’attrice Maria Merlino. Alle 21:10, ancora nella Sala Montorsoli, sarà il turno di Enigmatica 5tet di Filippo Bonaccorso. Chiuderà la serata, alle 21:30, l’Instant Groove Ensemble diretto da Carmelo Coglitore.
Un progetto inclusivo e multisensoriale
Tra le finalità: abbattimento delle barriere cognitive e fisiche
L’iniziativa si inserisce nel programma di valorizzazione sostenuto dal Dipartimento regionale dei Beni culturali, con un finanziamento PNRR che ha destinato oltre un milione di euro al museo messinese, unico istituto del Mezzogiorno ad aver ottenuto tale contributo. Secondo l’assessore Francesco Paolo Scarpinato, il progetto mira a creare un ambiente culturale accessibile, capace di accogliere visitatori di ogni età e abilità, superando barriere non solo architettoniche ma anche sensoriali.
Musiche d’autore tra le sale espositive
Composizioni ispirate alle opere conservate nel museo
Il programma musicale è concepito come un percorso immersivo, con brani originali ispirati a opere simbolo della collezione, come il Polittico di San Gregorio di Antonello da Messina e la Resurrezione di Lazzaro di Caravaggio. Ogni esecuzione è pensata per dialogare con l’ambiente artistico in cui si svolge, trasformando la visita museale in un’esperienza fondata sull’integrazione dei linguaggi espressivi.
Una proposta che unisce arte e innovazione
Jazz contemporaneo per la valorizzazione del patrimonio museale
“Musiche per il Museo” rappresenta un progetto sperimentale che intende far dialogare la musica jazz contemporanea con il patrimonio artistico, trasformando il museo in luogo dinamico di produzione culturale. La direttrice Marisa Mercurio ha sottolineato il carattere innovativo della rassegna, che non si limita alla fruizione dell’arte visiva ma stimola anche una riflessione sulle potenzialità sensoriali e cognitive degli spazi museali.
L’ingresso ai concerti è gratuito, con prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: www.regione.sicilia.it/beniculturali/museomessina.